Educare alla pace: un percorso di consapevolezza e cittadinanza attiva
Nelle ultime settimane le classi quinte del nostro Istituto hanno partecipato, presso l’Aula polifunzionale Francesca Sarcià, al progetto d'Istituto “Educare alla pace”, un percorso formativo articolato che ha proposto agli studenti occasioni di riflessione, approfondimento e confronto sui temi della guerra, della pace e dei diritti umani.
Il progetto ha preso avvio con un laboratorio esperienziale sui conflitti, strutturato attraverso attività dinamiche, momenti di confronto guidato, la costruzione condivisa di un glossario e la visione di materiali audiovisivi. A conclusione del primo incontro, ciascun partecipante ha firmato simbolicamente la propria bandiera della pace, come impegno personale a essere cittadino consapevole, responsabile e promotore di una cultura di pace.
Il secondo incontro è stato dedicato all’approfondimento degli aspetti storici e culturali del conflitto israelo-palestinese. Guidati dai docenti Andrea Ferretti, Paola Casale e Cinzia Di Stefano, gli studenti hanno potuto inquadrare il tema in una prospettiva storica e geopolitica, acquisendo strumenti utili per una lettura più informata e critica dell’attualità.
Nel terzo appuntamento, le avvocatesse Viviana Straccia (Ass. Giuriste in genere), Lucia Gennari e Giulia Crescini (Ass. per gli Studi Giuridici sull'Immigrazione) hanno illustrato i principali riferimenti del diritto internazionale e dei diritti umani, chiarendo il ruolo delle convenzioni internazionali, delle istituzioni sovranazionali e le responsabilità giuridiche connesse ai crimini di guerra.
L’ultimo incontro, particolarmente intenso e partecipato, è stato dedicato alle testimonianze dai territori di guerra. Protagonista è stata la storia di Abdalmajid Alshakarji, giovane siriano costretto a fuggire dal proprio Paese a causa del conflitto, affiancata dagli interventi di Roberto Fantini, attivista di Amnesty International in ambito educativo, di Marco Rodari, conosciuto come Claun Il Pimpa, da anni impegnato in contesti di conflitto e di emergenza umanitaria, come Ucraina, Gaza, Siria, Iraq e recentemente insignito dal Presidente Sergio Mattarella del titolo di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Grazie anche al contributo delle associazioni Operazione Colomba Odv e ViviamoinPositivo Odv, è stata offerta agli studenti una testimonianza concreta di come la pace possa essere costruita quotidianamente attraverso gesti di umanità, cura e presenza attiva nei contesti più fragili e segnati dal conflitto.
Il progetto “Educare alla pace” ha rappresentato per gli studenti un’importante occasione di crescita personale e collettiva, favorendo l’ascolto, il dialogo e la comprensione della complessità del mondo contemporaneo, nella convinzione che la pace si costruisca ogni giorno attraverso conoscenza, responsabilità e partecipazione attiva.
Un sentito ringraziamento va ai referenti del progetto Paola Caroppi, Danilo Chiarello, Sonia Corradi, Andrea Ferretti, Veronica Ligammari e Noemi Massetti. Un ringraziamento particolare a Paola Casale, Francesca De Santis e Cinzia Di Stefano per il prezioso contributo didattico e culturale offerto agli studenti. Si ringraziano inoltre il Dirigente scolastico, la DSGA, la vicepresidenza, tutti i docenti e il personale ATA per la collaborazione puntuale e la costante disponibilità che hanno reso possibile la realizzazione dell’iniziativa.
Educare alla pace
